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TERMINI TECNICI |
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Acceleratore elettronico: Nella "F1" attuale, il comando "drive-by-wire" è generalizzato. Infatti sul pedale c'è un potenziometro che serve a informare la centralina di regolare l'apertura del gas (tramite un servomotore).
Aerodinamica: Quando si parla di aerodinamica di una vettura ci si riferisce al suo "Cx", cioè a quel numero che indica la resistenza all'aria. Quando viene moltiplicato per la sezione trasversale, definisce la resistenza che si oppone al movimento e dunque la potenza che il motore deve fornire per vincerla.
Airbox: è la presa d'aria sopra al roll-bar che serve per portare aria fresca al motore.
Allineamento ruote: Si tratta dell'angolo delle ruote di un asse, in relazione all'asse longitudinale della vettura.
Ammortizzatore: assorbono urti, dissipando l'energia accumulatasi nelle molle delle sospensioni, impedendo alle ruote di deflettersi per un tempo eccessivo.
Angolo della V: Definisce l'angolo che si viene a formare tra le due bancate dei pistoni. Infatti i motori di F1 non sono lineari o Boxer ma hanno una configurazione a V. Per risolvere i problemi di vibrazione i motori era a V di 72°. Ma molte scuderie usano anche i V di 90° o addirittura a 110° senza però avere problemi relativi alle vibrazioni date dal motore.
Angolo d'incidenza dello spoiler: si tratta dell'angolo dello spoiler in relazione all'attrito dell'aria. Quanto maggiore sarà l'angolo, tanto maggiore sarà la spinta negativa e, di conseguenza, anche la resistenza aerodinamica.
Barra antirollio o stabilizzatrice: elemento della sospensione che serve a limitare il rollio (v.)
Barra di torsione: Ha sostituito la vecchia molla elicoidale nelle sospensioni, con grandi vantaggi d'ingombro e di praticità nella messa a punto.
Beccheggio: angolazione della carrozzeria in rapporto all'asse laterale.
Bordo di attacco del fondo: Il fondo piatto deportante inizia nella parte anteriore con una sporgenza laminare (sperone) sottostante il muso della monoposto e da esso separata. Il bordo d'attacco così configurato ha il compito di "tagliare") orizzontalmente il flusso aerodinamico avviandone la parte più ricca sotto il fondo e quella superiore verso i radiatori.
Cambio: In tutte le monoposto è elettroidraulico (con leve di comando al volante), sequenziale a 6 o 7 marce. La scatola del cambio è in magnesio, mentre si va ormai affermando la tecnologia più progredita della microfusione in titanio che per la prima volta è stata usata dalla Minardi e seguita quest'anno dalla Ferrari. Questo tipo di cambio ha pareti sottili che assicura un notevole risparmio di peso (4-5 kg rispetto al magnesio) e, insieme, un guadagno di rigidezza del 50%. Nel disegno: un cambio di titanio.
Campanatura della ruote: è il numero di gradi, in base ai quali la parte superiore della ruota può inclinarsi verso l'interno o l'esterno, rispetto al piano verticale.
Carico verticale: rappresenta la somma di tutte le forze a cui è soggetto il veicolo: il peso della vettura, e le forze dovute all'aerodinamica e all'inerzia nella fase di accelerazione o di frenatura
Condotto del freno: Componente in fibra di carbonio che dirige aria nel sistema frenante per aumentare il suo raffreddamento.
Controllo di trazione: sistema elettronico che permette alle ruote della monoposto di non pattinare al via e ogni qual volta si accelera al massimo.
Crash test: test che si effettuano prima di disputare il mondiale e servono per verificare che l'abitacolo sia resistente a elevati urti.
Deflettori: sono dell appendici aerodinamiche verticali di varia forma e curvatura. Possono migliorare notevolmente, oltre al raffreddamento dei radiatori, soprattutto la deportanza prodotta dal fondo piatto, generando lungo i bordi laterali, nuclei vorticosi depressionari in grado di "respingere" ai fianchi, come fossero "minigonne" fatte di turbolenze, l'intrusione dell'aria ambiente a pressione atmosferica verso gli strati fortemente rarefatti nel sottovettura.
Desmodromica: la parola desmodromico è una parola composta che trae origine dal greco antico e significa moto controllato. Normalmente le valvole vengono richiamate in posizione di riposo da una molla, mentre nel sistema desmodromico anche il movimento di ritorno viene comandato meccanicamente da un bilanciere, nello stesso tempo in cui si comanda l'apertura della valvola. (v. motore)
Differenziale: Sistema disposto tra la scatola del cambio e le ruote motrici che permette alle due ruote di ruotare a velocità diverse in curva per evitare di slittare e perdere aderenza.
Diffusore: Struttura aerodinamica che permette di avere aderenza nel posteriore e dare più spinta negativa (v.).
ECU: unità di controllo elettronica. Controlla tutti i sistemi elettronici della macchina e del motore e li trasferisce al box.
FEA: metodo computerizzato e complesso per determinare lo stress e le forze a cui i componenti sono sottoposti.
FIA: Federation Internationale de l'Automobile. E' la federazione che si occupa di organizzare il campionato mondiale di automobilismo.
Galleria del vento: grande edificio in cui si esamina l'aerodinamica della macchina. L'aria è accelerata su un modello statico per ricreare la vera macchina che viaggia attraverso l'aria.
Grip: indica il grado dell'aderenza delle gomme con l'asfalto. Diminuisce se le ruote non sono in temperatura ideale.
Nomex: materiale ignifugo.
Resistenza aerodinamica: come avviene per tutti i corpi che devono penetrare l'aria, la scocca della vettura e i suoi componenti la rallentano: questa caratteristica è nota come resistenza aerodinamica. Questa forza è proporzionata al quadrato della velocità.
Rollio: angolazione della carrozzeria del veicolo in rapporto all'asse longitudinale. Questa angolazione dipende dalla forza centrifuga in curva, ma anche dal passaggio della ruota sopra ad un ostacolo, oppure su una strada in pendenza.
Sensori lambda: apparecchiature piccole localizzate negli scappamenti misurano il rapporto dell'aria/benzina.
Sospensioni attive: sospensioni proibite dal lontano '93 perché usufruiscono di un sofisticato computer che fa adattare le ruote a qualsiasi terreno rendendo la guida più facile. Spesso sono montate su autovetture di serie.
Spinta negativa o downforce: è una forza verso il basso che aumenta il carico verticale (v.), spingendo il veicolo al suolo. La spinta negativa dipende dal quadrato della velocità. La forza esercitata sarà di 3 o 4 superiore al peso della vettura.
Tamponi in gomma: elemento in gomma dura montato sugli ammortizzatori. Esso viene utilizzato per irrigidire le molle dopo un certo spostamento quando la ruota si sposta verso il basso in relazione alla carrozzeria.
Telemetria: si tratta di una strumentazione complessa, di estrema importanza per ogni pilota, che desidera mettere a punto la vettura. Attraverso la telemetria si può calcolare la velocità in un determinato punto della pista.
Tirante: Parte del motore che connette il pistone all'albero a gomiti.
Tubo di Pitot: Tubicino posizionato sull'avantreno e serve a calcolare la velocità dell'aria.
Zavorra: Si usa se il peso della monoposto è sotto i limiti imposti dal regolamento e per equilibrare il centro di gravità.
Zona di contatto: area della gomma che sta toccando davvero la superficie della strada.
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