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SPAGNA 2002
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| 29 Aprile: I commenti del lunedì |
| 28 Aprile: I commenti a caldo sul GP di Catalunya |
| 27 Aprile: Le prove Ufficiali |
| 26 Aprile: Le Prove libere |
| 25 Aprile: Barrichello: 'La F2002 ci permette di essere fiduciosi' |
| 24 Aprile: A Barcellona un test severo per le vetture |
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29 Aprile 2002 |
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'Niente di magico, solo duro lavoro'
Maranello, 29 aprile - Anche se la Ferrari ha dominato il Gran Premio di Spagna la scorsa domenica, grazie a una vittoria di Michael Schumacher con un vantaggio di 36 secondi, il Direttore Generale della Scuderia Jean Todt rifiuta l'idea che la Ferrari sia stata fortunata dopo i due inconvenienti meccanici verificatisi prima della gara.Il primo è successo durante il warm-up della mattina, quando Michael Schumacher è stato fermato sul circuito da un problema idraulico, che lo ha costretto a prendere il muletto. Il secondo problema, elettronico, ha impedito a Rubens Barrichello di prendere parte alla gara, bloccandolo sulla linea di partenza e causando il suo quarto ritiro forzato della stagione.
Il commento di Todt ha coinvolto l’intera squadra. “Quello che è successo a Rubens è stata sfortuna. Alla fine, non eravamo al 100% e perciò dobbiamo lavorare per essere ancora più al top”.
Todt ha quindi rifiutato i complimenti sul fatto che Schumacher abbia vinto su una macchina di riserva. “Il muletto esiste solo perché bisogna dare un nome alla macchina, identificarla, ma è perfettamente uguale alle altre. Non c’è niente di magico in questo, solo duro lavoro”. Todt certamente non è tipo da compiacersi dei risultati, persino quando le sue macchine sono un secondo al giro più veloci che quelle dei concorrenti: “Sì, è una cosa che colpisce. Tutte le circostanze concorrono per renderci estremamente competitivi. Ci sono già stati quattro Gran Premi in cui le cose sono andate relativamente bene ma ce ne sono ancora 12 da correre e potremo davvero giudicaresolo alla fine della stagione. Adesso è presto per fare bilanci. Naturalmente, c’è grande soddisfazione, grande sollievo come sempre dopo ogni gara in cui le cose sono andate bene e saremo contenti fino a domani mattina, il momento di riprendere a lavorare.” Il Direttore della Scuderia Ferrari ha però ammesso un certo livello di tensione, persino in questi giorni di dominio Ferrari. “Si è sempre nervosi durante le gare, e noi lavoriamo durante i Gran Premi. C’era tensione alla partenza del Gran Premio di Spagna, ma anche durante i 65 giri della corsa, perché siamo consapevoli che, senza l’affidabilità, anche le performance della F2002 non sarebbero state sufficienti a farci conquistare punti. Ammetto che è stato un grande sollievo vedere Michael e la sua Ferrari tagliare il traguardoE’ vero, si è trattato di una gara relativamente semplice, dove la combinazione di macchina, motore, gomme e pilota hanno lavorato nella giusta direzione e hanno formato una base imbattibile.”Ad ogni modo, Todt ha reso omaggio ai suoi ingegneri, ricordando come consuetudine che ci sono anche bravi tecnici che lavorano per la concorrenza. Alla domanda se avrebbe mai immaginato che la Ferrari avrebbe potuto disegnare e costruire una macchina così avanti nella competizione rispetto ai rivali, Todt risponde: “No. L’immaginazione viene dalle persone nella squadra, che hanno anche grande talento e molta determinazione, che sono capaci di concepire una macchina vincente. Ma non sono i soli, per questo dobbiamo concentrarci sul proseguimento del Campionato e su quello che è necessario perrimanere davanti a tutti.”Alla domanda se, nonostante gli impegni, riesca a mantenersi una vita privata, Jean Todt ne ammette la difficoltà: “Non ho uno spazio sufficiente per i miei gusti” - ha commentato - “ma è una scelta che si fa. Quando decidi di fare un lavoro difficile, allora devi portarlo avanti, e farlo bene richiede tempo.”Tuttavia concorda sul fatto che stiamo vivendo un momento straordinario nella storia delle corse automobilistiche “Sicuramente, questo potrebbe essere un momento sorprendente nel mondo dello sport motoristico, ma lo apprezzeremo solo più tardi. Quando ci ritireremo, spero che avremo tempo per godercelo a posteriori.“Per adesso, il lavoro continua. “Questa settimana proveremo a Fiorano, Mugello e Monza. Luciano Burti condurrà i test pertre giorni a Monza con la vecchia macchina, Luca Badoer sarà in pista martedì e mercoledì a Fiorano, e Rubens Barrichello passerà giovedì e venerdì al Mugello. Abbiamo bisogno di provare” - conclude Todt - “tutti provano”. (Vai al sommario)Un brindisi per festeggiare un nuovo successo
Barcellona, 29 aprile - Da tempo è diventata una tradizione che, dopo una vittoria, Michael Schumacher si veda con alcuni amici per bere un bicchiere di vino e godersi alcuni momenti di pace. Così è andata anche nella serata della sua grande affermazione a Barcellona. L’ora di partenza dal circuito del pilota in testa al mondiale è stato posticipata alcune volte mentre Michael era seduto tranquillo per un bel po’ di tempo nel paddock e concludeva così la giornata: “E’ stata una gara perfetta, che abbiamo chiaramente dominato” - ha detto con soddisfazione - “una giornata veramente bella e un fine settimana completamente riuscito, che è passato senza alcun problema a parte il guasto del sistema idraulico nel warm-up.”Nel Gran Premio di Spagna il quattro volte campione del mondo ha offerto in effetti una prestazione impressionante. Come al solito, Michael cerca di soffocare l’euforia: “So che la gente lo considera un pessimismo opportuno ma ho fatto le mie esperienze con tanti punti di vantaggio durante gli anni” - ha detto - “Quante volte la concorrenza è riuscita a rimontare più avanti nella stagione o noi abbiamo potuto recuperare il vantaggio delle altre squadre. Conosco questo mestiere troppo bene per voler essere ottimista già adesso. So quanto velocemente il vento può cambiare. La stagione è iniziata in maniera positiva, non c’è dubbio. Quello che abbiamo raggiunto finora è sicuramente più di quanto potevamo aspettarci e ne sono ovviamente felice. Ma il campionato è ancora lungo e non è certo ancora finito, posso solo continuare a ripeterlo. Anche se vedo ovviamente pure io che abbiamo dominato ultimamente. A mio avviso è anche perché - contrariamente a quanto è accaduto l’anno scorso - abbiamo potuto lottare per la vittoria pure su circuiti che non erano stati considerati a nostro favore. Abbiamo però visto in Brasile quanto dura e ravvicinata può essere la battaglia. E poi abbiamo visto l’anno scorso in Austria che le Michelin possono essere molto performanti lì. Se ritrovano la loro consistenza, il duello con i nostri avversari sarà molto difficile. Non possiamo certo sentirci al sicuro. Bisogna però ammettere che i nostri ingegneri hanno costruito una macchina formidabile durante l’inverno e dall’inizio della stagione sono pure riusciti a migliorarla ancora. Avevo pensato che non sarebbe stato possibile fare una macchina migliore della nostra dell’anno scorso…”Nei prossimi giorni Michael si riposerà un po’ visto che prima della gara di Barcellona il campione del mondo ha provato tanto e rispettato molti altri impegni. Venerdì è poi prevista un'altra partita di calcio con la Nazionale Piloti: ad Arezzo giocheranno contro una selezione dei “Maledetti Toscani” e della Nazionale Sindaci: “Bisogna rimanere in forma” - sorride Michael che aveva già giocato a calcio con i suoi meccanici dopo il suo recente fuori pista al Mugello. (Vai al sommario)
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28 Aprile 2002 |
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GP di Spagna - Todt: 'Una gara piena di tensione'
Barcellona, 28 aprile - Jean Todt: “E’ stata una gara piena di tensione. Sin dall’inizio del weekend abbiamo dimostrato la nostra competitività ma sappiamo che fino alla bandiera a scacchi non si può dar niente per scontato. Rubens ha avuto un problema elettronico nella selezione delle marce al via del giro di schieramento. Abbiamo temuto che potesse ripetersi qualcosa di simile anche sulla vettura di Schumacher ma così non è stato. Michael è stato quindi in grado di condurre una gara piuttosto agevole, sfruttando la superiorità del pacchetto. Sono molto dispiaciuto per quanto è accaduto a Rubens, che aveva avuto un ottimo weekend fino a stamattina: ha accettato con serenità quanto successo e, considerata la competitività della nostra vettura, sono convinto che verrà presto il suo momento Michael ha dominato, conquistando dieci punti che gli consentono di aumentare il suo vantaggio nella classifica Piloti e di arricchire la sua straordinaria collezione di vittorie. La Ferrari ha leggermente migliorato la sua posizione nella classifica Costruttori. Abbiamo raggiunto un ottimo livello di prestazione, grazie alla collaborazione di partner tecnici eccezionali come Bridgestone e Shell ed al supporto di sponsor che ci consentono di mettere in atto al meglio i nostri programmi di sviluppo. Non siamo ancora arrivati a fare il primo terzo della stagione e quindi dobbiamo rimanere con i piedi per terra: da domani saremo di nuovo al lavoro per migliorare la macchina e l’affidabilità. Infine, sono molto contento per il risultato della Sauber motorizzata Ferrari, che ha raccolto cinque punti.”(Vai al sommario)
GP di Spagna - Schumacher: 'Abbiamo cercato di essere molto attenti'
Barcellona, 28 aprile - Michael Schumacher: “Ho iniziato la corsa con il muletto perché questa mattina ho avuto un problema idraulico sulla mia vettura da gara: non ero preoccupato perché tutte le nostre macchine sono uguali fra loro. Dopo che Rubens ha avuto un problema alla partenza, abbiamo cercato di essere molto attenti durante i pit-stop per essere sicuri che non si potesse ripetere qualcosa di simile sulla mia macchina. Ogni volta che abbiamo avuto guai in questa stagione è accaduto a lui ma non sarà sempre così. In qualifica eravamo un secondo più veloci ma non sapevamo quale sarebbe stato il vantaggio in gara. Le gomme Bridgestone hanno lavorato molto bene: nelle prove ufficiali erano migliori rispetto ad Imola ma hanno mantenuto la stessa consistenza in gara. Questo circuito si adatta alla nostra vettura ed abbiamo dimostrato la bontà del lavoro dei nostri ingegneri. Per quanto riguarda l’Austria, dipenderà dalla situazione delle gomme, anche se noi abbiamo un pacchetto molto competitivo. Qui avevamo un vantaggio ma in Brasile è stato un duello molto ravvicinato: pertanto per le prossime gare dobbiamo aspettare e vedere come sarà la situazione. Sebbene sia stato sempre davanti, non mi sono annoiato perché ho potuto guardare il duello per il sesto posto: la squadra mi ha chiesto di non farmi coinvolgere e quindi non ho cercato di superarli.” (Vai al sommario)GP di Spagna – Schumacher e la F2002 trionfano sul Circuit de Catalunya
Barcellona, 28 aprile - Michael Schumacher ha portato la Ferrari F2002 alla vittoria nel GP di Spagna,il quinto appuntamento del campionato, conquistando così, per se stesso e per la squadra, la quarta vittoria della stagione. Per Michael questo è il quarto successo sulla pista catalana; la Ferrari, invece, ha vinto sette volte il GP di Spagna, per quattro volte su questa pista. Il pilota tedesco raggiunge così quota 57 nella classifiche delle vittorie (38 le sue affermazioni con la Ferrari). La Ferrari è a quota 148 su 658 GP disputati.Il secondo posto è andato a Juan Pablo Montoya, che ha così riscattato una BMW-Williams deludente nel weekend; David Coulthard ha tagliato il traguardo in terza posizione, regalando alla McLaren-Mercedes il terzo podio della stagione. Completano la zona punti Heidfeld e Massa, rispettivamente quarto e quinto con le Sauber, e Frentzen, che concludendo in sesta posizione conquista il primo punto della stagione per la Arrows.La classifica piloti vede Schumacher sempre in testa con 44 punti, seguito da Montoya (23), che scavalca il compagno di squadra Ralf Schumacher, terzo con 20 punti dopo una gara difficile conclusasi con un ritiro a due giri dalla fine. Coulthard si porta in quarta posizione, con 9 punti, seguito da Button, quinto a quota 8, e da Barrichello, sesto a sei punti. La gara del brasiliano è stata ancora una volta sfortunata; Rubens, infatti, non è riuscito a prendere il via al giro di ricognizione per un problema elettronico ed è poi stato costretto al ritiro. Michael al via è riuscito a mantenere la testadella corsa e ha così imposto il suo ritmo agli avversari, guadagnando quasi un secondo ad ogni passaggio del cronometro e restando leader della gara per tutti i 65 giri. Molto sfortunata la gara delle Renault; Button e Trulli, infatti, sono stati a lungo fra i primi sei ma entrambi si sono ritirati, rispettivamente al 60esimo e al 63esimo giro. Anche la Jordan e la Jaguar hanno dovuto subire il doppio ritiro delle proprie vetture, mentre le due Toyota hanno entrambe tagliato il traguardo, con McNish e Salo rispettivamente ottavo e nono. Buona anche la prestazione di Jacques Villeneuve, che ha tagliato il traguardo in settima posizione, primo dei doppiati.Dopo la decisione del ritiro delle due Minardi, presa dalla scuderia italiana dopo il warm-up di questa mattina, in seguitoalla perdita dell’alettone posteriore sulla monoposto di Webber, anche la McLaren-Mercedes ha subito un ritiro per lo stesso motivo: Raikkonen ha infatti perso l’alettone posteriore durante il terzo giro, quando era in quarta posizione, e si è poi ritirato. La classifica costruttori vede la Ferrari confermarsi prima con 50 punti, seguita dalla BMW-Williams a quota 43 e dalla McLaren, che ora ha 13 punti.La Sauber raggiunge la Renault a quota 8. Dietro di loro, la Jaguar (3), la Minardi e la Toyota (2) e la Arrows, che oggi ha conquistato il primo punto del mondiale. (Vai al sommario)Rubens soddisfatto
Barcellona, 28 aprile - Rubens Barrichello: “A parte il problema alla partenza, è stato un weekend positivo perché la macchina ha lavorato bene sin dalle prime prove di venerdì fino a quando non sono riuscito ad inserire la prima sulla griglia. Anche se non sono stato fortunato qui e ho soltanto sei punti in classifica, la mia motivazione è ancora più forte, considerato il potenziale della vettura e della squadra: guardo quindi con ottimismo alla possibilità di cambiare la situazione fra due settimane in Austria. E’ stata una giornata frustrante ma queste cose accadono e non può essere così ancora a lungo.”
GP di Spagna - Brawn: 'La performance delle monoposto è molto buona'
Barcellona, 28 aprile – Ross Brawn: “Michael ha condotto una gara senza errori e dopo una buonissima partenza ha soltanto dovuto controllare l’andatura per il resto della gara, per minimizzare lo stress della macchina. Ovviamente, il fatto che Rubens non sia riuscito a partire a causa di quello che è sembrato essere un problema di trasmissione è stato piuttosto deludente perché abbiamo perso sei punti potenziali. La Bridgestone ha fatto un lavoro fantastico, come è risultato chiaro dalla nostra griglia di arrivo rispetto a quella delle altre macchine. Credo che potremmo aspettarci una altrettanto buona performance dalle nostre gomme in Austria, così dovremmo essere competitivi anche là. La performance delle monoposto è molto buona; comunque, quello che è successo a Rubens dimostra che dobbiamocontinuare a rimanere concentrati per migliorare l’affidabilità”.
(Vai al sommario)GP di Spagna - Un warm-up movimentato
Barcellona, 28 aprile – Rubens Barrichello è stato il più veloce nel warm-up di questa mattina, con un tempo di 1’20”229; il brasiliano ha completato 12 giri sulla sua vettura da gara. Michael Schumacher ha fatto registrare il terzo tempo, con 1’20”884. Il pilota tedesco ha effettuato 7 giri con il muletto e 4 con la sua vettura da gara, che poi si è fermata nell'ultimo settore del circuito, a circa 5 minuti dalla fine del warm-up, per un problema idraulico.
Tra le due Ferrari, la Sauber di Nick Heidfeld, terzo con 1’20”857, mentre Felipe Massa conferma l'ottimo stato di forma delle vetture della scuderia svizzera con il quarto tempo(1’21"068), davanti alla Arrows di Heinz-Harald Frentzen (1’21"729). La prima vettura non gommata Bridgestone è la BMW-Williams di Ralf Schumacher, sesto con 1'21"846.
A poco più di un minuto dal termine, la sessione è stata interrotta per la perdita dell'ala posteriore della Minardi di Mark Webber. La scuderia italiana aveva avuto ieri lo stesso problema ma con le ali anteriori, che erano state portate durante la notte a Faenza per alcune modifiche e riportate in circuito nelle prime ore del mattino. Dopo questa serie di incidenti, la FIA esaminerà le cause del problema di questa mattina. (Vai al sommario)GP di Spagna - Fantasie telefoniche
Barcellona, 28 aprile - Venerdì scorso la Scuderia Ferrari ha organizzato la foto ufficiale della squadra corse, un evento ormai tradizionale per la pit-lane del Circuit de Catalunya che raduna un gran numero di fotografi accalcati l’uno sull’altro. La novità di quest’anno è stata che dopo lo scatto standard ne è stato fatto un secondo con tutti i componenti del team che utilizzavano un telefono portatile. Si è trattato, naturalmente, di una foto effettuata su richiesta di uno degli sponsor principali della Scuderia, la Vodafone. Ebbene, partendo da quello scatto la fantasia di alcuni rappresentanti dei media ha partorito la notizia di un prossimo accordo fra Ferrari e Motorola, soltanto perché i telefoni usati erano prodotti dalla casa americana: com’è ovvio, si tratta di una notizia totalmente infondata (Vai al sommario)GP di Spagna - La Minardi si ritira dalla gara
Barcellona, 28 aprile - Alle 11 di questa mattina la Minardi ha annunciato il ritiro di entrambe le sue vetture dal GP di Spagna di questo pomeriggio. La decisione è stata presa in seguito alla perdita dell'ala posteriore sulla vettura di Mark Webber nel corso del warm-up. L'analisi tecnica ha infatti rilevato una frattura nella parte normalmente più sollecitata dell'elemento e, nell'interesse della sicurezza, sia Webber che Yoong non parteciperanno alla corsa. (Vai al sommario)
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27 Aprile 2002 |
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GP di Spagna - Un'altra prima fila tutta Ferrari
Barcellona, 27 aprile - Come nelle qualifiche dello scorso Gran Premio di Imola, anche la pole del GP di Spagna è stata determinata da una lotta in famiglia fra i due piloti della Scuderia Ferrari Marlboro, con Rubens Barrichello che ha perso la pole a vantaggio del suo compagno di squadra proprio negli ultimi secondi della sessione. "Per il mio ultimo tentativo ho fatto alcuni cambiamenti all'assetto della mia macchina e l'ho resa più simile a quella di Rubens. Ho fatto un errore in entrambi i miei due primi tentativi ma al terzo sono riuscito a fare davvero un buon giro" - ha detto Michael, che ha anche sottolineato come nell'ultimo tentativo sia stato aiutato anche dal vento favorevole.
Nonostante la delusione per aver perso la pole all'ultimo istante per la seconda volta consecutiva,
Rubens Barrichello si è detto compiaciuto della battaglia ingaggiata con Michael. "E' davvero divertente lottare l'uno contro l'altro per la pole position" - ha spiegato Rubens - "Credo che la pista fosse in condizioni leggermente migliori quando Michael ha fatto l'ultimo tentativo".
"Il tempo segnato da Michael Schumacher è di quasi due secondi inferiore a quello da lui stesso stabilito nella pole dello scorso anno e ha permesso al pilota tedesco di precedere di oltre nove decimi suo fratello Ralf, terzo con la BMW-Williams davanti al compagno di squadra Montoya. I due piloti Williams hanno così recuperato un brutto inizio di weekend, che li aveva visti lottare addirittura per rientrare tra i primi dieci."Devo ammettere che la terza posizione è per me una sorpresa" - ha dettoRalf - "Ieri non eravamo veloci e durante la notte abbiamo apportato molte modifiche alla vettura, che fortunatamente ci hanno fatto ottenere il risultato di oggi. Ci ha aiutati anche il fatto che la pista si sia gommata sempre di più" - ha spiegato il pilota della scuderia anglo-tedesca, che resta comunque non troppo ottimista per la gara di domani. "Con le Ferrari più veloci di quasi un secondo, non abbiamo molte speranze per la gara di domani. Credo che il meglio che possiamo augurarci è proprio stare dove siamo ora"
Kimi Raikkonen, quinto con la sua McLaren-Mercedes, ha preceduto ancora una volta il compagno di squadra David Coulthard, settimo. Il finlandese è felice del miglioramento della sua vettura durante la sessione, mentre le modifiche apportate alla monoposto di Coulthard non l'hanno reso più veloce, complice anche un errore all'ultimo tentativo quando l'assetto della sua vettura era stato ulteriormente modificato.
La sesta piazza è andata a Jenson Button, che ancora una volta si è dimostrato veloce con la sua Renault, mentre il compagno di squadra Trulli è soltanto nono, a tre decimi da Button.
Nick Heidfeld, ottavo, è il primo pilota Bridgestone dopo i due ferraristi. Massa, con l'altra Sauber, è undicesimo per aver commesso degli errori negli ultimi due tentativi, che gli hanno fatto perdere la decima piazza.Alcune novità aerodinamiche, una settimana di test a Silverstone e un motore Cosworth più potente grazie a nuove specifiche hanno realizzato un notevole cambiamento nelle prestazioni della Arrows: Frentzen è riuscito così a ottenereil decimo tempo mentre Bernoldi è quattordicesimo.
Fisichella è stato il più veloce fra i piloti su vetture spinte da un motore Honda e, con la sua Jordan in dodicesima posizione, ha preceduto la BAR di Panis; Villeneuve, con l'altra BAR, è sedicesimo e Sato, l'altro pilota Jordan, è diciannovesimo.Alex Yoong è riuscito a qualificarsi, pur se in ultima posizione, nonostante la perdita dell'ala anteriore (cosa che era accaduta anche al compagno di squadra Webber, ventunesimo in griglia, durante le prove libere di questa mattina); la sessione è stata interrotta per alcuni minuti per consentire ai commissari di rimuovere i detriti dalla pista.
(Vai al sommario)GP di Spagna - Todt: 'Una qualifica da sogno'
Barcellona, 27 aprile - Jean Todt: “E’ stata una qualifica da sogno. Al primo tentativo abbiamo piazzato due vetture nella provvisoria prima fila, mantenendocele fino alla fine della sessione. Siamo arrivati alla pole numero 152 nella storia della Ferrari, la numero 36 con Michael, autore di una prestazione eccezionale. Anche Rubens è stato grande, restando a lungo in prima posizione. Abbiamo anche risparmiato un treno di gomme per ciascun pilota, il che potrà avere la sua importanza per la gara di domani. Devo dire che questa è la situazione che ci aspettavamo sin dall’inizio del weekend: abbiamo una macchina ed un motore eccellenti, supportati da ottime gomme Bridgestone. Detto questo, sappiamo che la gara sarà lunga e difficile e che la chiave per il successo sarà l’affidabilità. Sono convinto che potremo fare una bella gara.” (Vai al sommario)GP di Spagna - Schumacher: 'Una bella sfida'
Barcellona, 27 aprile - Michael Schumacher: “Questa qualifica ed il duello con Rubens mi sono piaciuti: è stata una bella sfida, soprattutto perché lui è stato più veloce nei primi due tentativi. Sono andato a guardare i suoi tempi nei tre settori e nelle curve per vedere dove potevo migliorare. Talvolta, tu pensi di andare al massimo ma il tuo compagno di squadra ti dimostra che non è così. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti alla vettura, rendendo l’assetto più vicino a quello della macchina di Rubens, che sembrava funzionare meglio. Ho fatto degli errori nei primi due tentativi ma nell’ultimo sono riuscito a fare un giro pulito ed anche le condizioni del vento, in quel momento, erano migliorate.” (Vai al sommario)GP di Spagna - Barrichello: 'Un bel duello con Michael'
Barcellona, 27 aprile - Rubens Barrichello: “Naturalmente, come accaduto ad Imola, avrei preferito rimanere in pole ma è stato un bel duello con Michael ed è stato bellissimo ribattere colpo su colpo fra di noi come oggi. Il mio secondo tentativo non è stato perfetto perché qualcuno aveva portato un po’ di sporco in pista alla Curva 9. Poi il vento, che all’inizio soffiava a raffiche, sembrava migliorare: avrei dovuto quindi migliorarmi nel mio ultimo tentativo. Ho scelto di uscire un po’ prima piuttosto che alla fine ma nel giro di lancio sono andato un po’ troppo veloce per sorpassare due vetture e poi ho dovuto rallentare. Questo ha reso la temperatura delle gomme non ottimale e la macchina sembrava un po’ strana all’inizio del giro cronometrato. Ancora una volta, partirò dalla parte sporca della pista quindi spero che le vetture della F3000 gommino un po’ quel lato! Sono molto fiducioso per la gara perché la macchina si comporta nel modo che preferisco. Avrò certamente la possibilità di fare la pole in altre gare!” (Vai al sommario)GP di Spagna - Brawn: 'Una bella soddisfazione'
Barcellona, 27 aprile - Ross Brawn: “Rubens sta migliorando sempre di più la sua conoscenza della nuova macchina ed entrambi i nostri piloti si divertono a duellare fra loro. E’ una bella soddisfazione avere nuovamente entrambe le vetture in prima fila. Siamo piuttosto soddisfatti della macchina e delle gomme ma, per quanto riguarda domani, dobbiamo aspettare e vedere quale strategia di gara adotteranno i nostri rivali.” (Vai al sommario)GP di Spagna - Prove libere movimentate
Barcellona, 27 aprile – I 90 minuti di prove libere che precedono le qualifiche del GP di Spagna sono state dominate da tre motori Ferrari. COn temperature leggermente inferiori a quelle di ieri, il più veloce è stato Barrichello con 1’18”848, solo sei decimi in più rispetto alla pole di Michael Schumacher dello scorso anno. Il pilota tedesco ha fatto registrare il terzo tempo (1’18”226). Fra le due Ferrari, la Sauber di Nick Heidfeld (1’18”144). Primo fra i piloti non Bridgestone è stato David Coulthard, quarto con 1’18”386 sulla sua McLaren-Mercedes. Jenson Button e Heinz-Harald Frentzen continuano a vivere un buon weekend: il pilota inglese ha segnato, con la sua Renault, il quinto tempo (1’18”499) e il tedesco è sesto su Arrows con 1’18”900.I due ferraristi hanno seguito programmi simili, utilizzando un set di gomme ciascuno e completando 8 giri nella prima parte e nove nella seconda. Alle monoposto sono stati apportati piccoli cambiamenti meccanini e aerodinamici. La prima parte della sessione è stata interrotta dalle bandiere rosse esposte quando la Minardi di Webber ha perso l'ala anteriore sul rettilineo d'arrivo, la parte più veloce del circuito, finendo sotto la vettura, causando prima il sollevamento della parte anteriore della monoposto e lasciando poi pericolosi detriti in pista. La Bridgestone è sembrata oggi davvero forte: sette dei primi dieci piloti, infatti, sono al volante di monoposto che montano gli pneumatici della casa giapponese. (Vai al sommario)GP di Spagna - Pronti a lottare per la pole position
Barcellona, 27 aprile – Il clima particolarmente caldo che caratterizza in questo periodo la Catalunya si manterrà quasi certamente anche per la giornata appena iniziata, preannunciando una qualifica calda e sotto il sole.La Scuderia Ferrari Marlboro è già al lavoro, pronta per le abituali attività mattutine, che prevedono briefing e la preparazione per le prove. Gli ultimi 90 minuti di prove libere saranno utilizzati per definire la scelta delle gomme per il resto del weekend. Non sarà una scelta facile, perché ieri entrambi i tipi di pneumatici forniti dalla Bridgestone hanno si sono dimostrati resistenti e con prestazioni simili.
Anche se il Circuit de Catalunya è uno dei più larghi del mondiale e presenta il più lungo rettilineo del calendario, c'è comunque un'unica traiettoria da tenere in pista e non ci saranno perciò molte opportunità di sorpasso. Le F1 moderne, inoltre, tendono a perdere aderenza se seguono troppo da vicino una monoposto che le precede. Questo significa che una buona posizione in griglia sarà davvero importante ed è ragionevole aspettarsi un'eccitante battaglia per la pole position.Ieri sera Michael Schumacher ha messo da parte per un po' i pensieri strettamente legati alla pista per godere una piacevole cena tipica spagnola in compagnia di alcuni media locali. Questa mattina, però, il campione del mondo smetterà i panni del PR per indossare il proprio casco e insieme a Rubens Barrichello darà battaglia agli altri 20 piloti per conquistare la partenza al palo nel GP di Spagna. (Vai al sommario)
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26 Aprile 2002 |
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GP di Spagna - Una 'griglia' insolita
Barcellona, 26 aprile - Se le prove libere di oggi sul Circuit de Catalunya contassero qualcosa per le qualifiche del GP di Spagna, ci troveremmo davanti a una griglia di partenza piuttosto insolita. Michael Schumacher è stato infatti il più veloce, dopo aver percorso 45 giri, il migliore in 1'20"380, ma dietro di lui si sono piazzate a sorpresa la Arrows di Heinz-Harald Frentzen (1'20"450) e la Renault di Jenson Button(1'20"693).
Rubens Barrichello ha completato 42 giri e ha realizzato il quarto tempo con 1'20"742 davanti a Panis su BAR-Honda (1'20"758.) Il francese è stato l'unico pilota a girare più di Michael Schumacher, totalizzando 46 giri. La giornata positiva della Arrows è completata dal sesto posto di Enrique Bernoldi (1'20"834).
Con le prime sei posizioni quasi tutte a piloti non abituati a stare davanti, con i piloti McLaren Mercedes rispettivamente settimo (Raikkonen) e dodicesimo (Coulthard) e con le BMW-Williams di Ralf Schumacher e Montoya in quindicesima e diciassettesima posizione, dalle prove libere del GP catalano sembra emergere un vantaggio delle vetture gommate Bridgestone. Solo Jenson Button, infatti, al volante della Renault che monta gomme Michelin, è tra i sei più veloci.
(Vai al sommario)GP di Spagna - Todt: 'Abbiamo lavorato in funzione della gara'
Barcellona, 26 aprile - “E’ stato il solito venerdì, durante il quale abbiamo lavorato tantissimo in funzione della gara di domenica. In particolar modo, ci siamo concentrati sulla comparazione dei due tipi di pneumatici a disposizione. A caldo, possiamo dire che la situazione appare promettente e che la Bridgestone sembra aver fatto un buon lavoro. Per le qualifiche di domani mi aspetto la consueta lotta per la prima fila, cui guardiamo con un certo ottimismo”. (Vai al sommario)GP di Spagna - Schumacher: 'Possiamo essere ottimisti per le qualifiche'
Barcellona, 26 aprile - “Per il momento posso soltanto dire che la situazione appare piuttosto buona, anche se non conosco che tipo di programma hanno svolto i nostri avversari. Sembra che gli pneumatici si adattino bene al circuito e sono molto costanti nelle prestazioni. Inoltre, la prima impressione è che questa sessione abbia confermato i risultati emersi nei test che avevamo fatto qui nelle settimane scorse. Tutto sommato, possiamo essere piuttosto ottimisti per le qualifiche di domani.” (Vai al sommario)GP di Spagna - Brawn: 'Una giornata proficua'
Barcellona, 26 aprile - “E’ stata una buona giornata e le gomme Bridgestone sembrano lavorare bene su questa pista rispetto alla concorrenza: spero che continui così per il resto del weekend. Abbiamo completato il programma previsto per oggi senza alcun particolare problema. Come al solito, il venerdì è difficile capire a che punto siamo rispetto agli avversari, anche se si può vedere che ci sono più vetture con gomme Bridgestone nelle prime posizioni. Anche se abbiamo provato molto qui, abbiamo comunque fatto molti giri perché non si raggiunge mai l’assetto perfetto e c’è sempre spazio per migliorare o provare nuove cose portate da Maranello; inoltre, le condizioni della pista cambiano.” (Vai al sommario)GP di Spagna - Barrichello: 'Abbiamo lavorato sulle gomme'
Barcellona, 26 aprile - “E’ stata una buona giornata, soprattutto per il lavoro che abbiamo fatto sulla comparazione delle gomme. Rispetto alle prove che avevamo svolto qui alcune settimane fa, le condizioni meteorologiche sono mutate, con temperature più elevate. Ancora non sono completamente soddisfatto dell’assetto individuato per la mia vettura ma abbiamo tutto il tempo per migliorare e per essere pronti tanto per le qualifiche di domani che per la gara di domenica.” (Vai al sommario)GP di Spagna - Un buon inizio per le Ferrari
Barcellona, 26 aprile – Le F2002 della Scuderia Ferrari Marlboro sono state le vetture più veloci nella prima ora di prove libere del venerdì, le uniche ad abbattere il muro del minuto e 21. Michael Schumacher, con 1’20”681, ha preceduto di neanche un decimo il compagno di squadra Rubens Barrichello(1’20”742).
Dietro le due monoposto del Cavallino, Felipe Massa con la Sauber motorizzata Ferrari, con 1’21.364. Il brasiliano ha festeggiato così i suoi ventuno anni compiuti appena ieri. Primo fra i gommati Michelin è stato Kimi Raikkonen, quarto con la sua McLaren-Mercedes con 1’21.472. Jarno Trulli ha ottenuto il quinto tempo con la sua Renault (1’21”631), seguito da Heinz-Harald Frentzen, sesto sulla Arrows con 1’21”640. Nonostante non ci siano visibili segni di difficoltà, le Williams
(Vai al sommario)GP di Spagna - Nuove strutture in pista
Barcellona, 26 aprile - Gli spettatori che arriveranno oggi al Circuit de Catalunya per il primo giorno di prove del 46esimo Gran Premio di Spagna avranno l'opportunità di ammirare le monoposto dalla nuova tribuna coperta costruita su questa pista. Costata 13 milioni di di Euro, offrirà posti per 10.000 spettatori e probabilmente questo gioverà di più ai GP di motociclismo, lo sport che in Spagna supera ancora in popolarità la F1. Sarà lo stesso Bernie Ecclestone ad inaugurare oggi a mezzogiorno la nuova struttura, che presenta anche aree di hospitality e cabine per il commento TV.Il pubblico che arriverà al circuito si godrà il bel tempo; questa zona della Spagna, infatti, fa registrare al momento il più caldo aprile degli ultimi anni e già alle 8.00 di questa mattina la temperatura dell'aria aveva raggiunto i 15° C. La tappa spagnola rappresenta il secondo appuntamento europeo del Mondiale di F1 e la Scuderia Ferrari Marlboro sta già svolgendo le abituali attività del venerdì, con le due F2002 che saranno accese intorno alle 10 per le prime prove di pit stop e con il primo breafing tecnico della giornata, che si terrà alle 9.30. Oltre alle condizioni atmosferiche, al Circuit de Catalunya due elementi rivestono particolare importanza. Innanzitutto la temperatura del tracciato ha riflessi importanti sul comportamento e la guidabilità delle vetture, proprio come accade a Magny-Cours; secondo, la direzione del vento cambia molto velocemente e questo rende particolarmente importante la scelta della marcia giusta. Tutto questo significa che, nonostante la normale sessionedi test che viene effettuata su questa pista, la maggior parte dei team farà comunque il solito numero di giri del venerdì per verificare il comportamento della vettura nelle diverse situazioni. (Vai al sommario)
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25 Aprile 2002 |
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GP di Spagna - Lleyton Hewitt in visita ai box Ferrari
Barcellona, 25 aprile - Il campione di tennis australiano Lleyton Hewitt, numero uno dell’ATP Tour, che si trova a Barcellona per un torneo di tennis, si è recato oggi al Circuit di Catalunya in visita ai box Ferrari, dove ha incontrato i piloti della Scuderia del Cavallino, Michael Schumacher e Rubens Barrichello. La ventunenne stella del tennis internazionale, il più giovane campione dell’Australian Open, ha voluto regalare personalmente due racchette ai piloti della Ferrari e si è poi intrattenuto a parlare con loro. Hewitt ha così potuto anche ammirare da vicino la F2002 all’interno del garage Ferrari.
(Vai al sommario)GP di Spagna - Barrichello: 'La F2002 ci permette di essere fiduciosi'
Barcellona, 25 aprile - Grazie anche ai primi punti mondiali conquistati a Imola due settimane fa, è un Rubens Barrichello davvero rilassato e felice quello che questo pomeriggio ha incontrato la stampa nel motorhome media della Ferrari a Barcellona. Il pilota brasiliano ha ammesso di aver sentito molto, prima dello scorso GP di San Marino, la pressione di non aver conquistato punti nelle prime gare della stagione. “La cosa non mi ha mai preoccupato, perché le mie performance, ad esempio la pole in Melbourne, avevano dimostrato che esistevano tutte le premesse per far bene e che la situazione sarebbe cambiata" - ha detto il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro - “Dovevo soltanto aspettare e Imola è stata la svolta". In ogni caso, realisticamente, Barrichello non si aspetta che il risultato di San Marino significhi necessariamente ottenere un buon risultato anche nel GP di Spagna. “Sarà una sfida comunque difficile, anche se abbiamo effettuato test qui a Barcellona tra la Malesia e il Brasile. La cosa importante è che la nostra vettura funziona bene su tutti i circuiti e questo mi rende fiducioso per il weekend.”
Tradizionalmente, alcuni circuiti favoriscono una piuttosto che l'altra scuderia ma Rubens sente che in F1 ora questo non è più vero. “E' difficile sapere cosa aspettarsi per questo weekend" - ha ammesso il brasiliano - "La McLaren è sempre andata bene su questa pista nel passato, perché ha sempre effettuato molti test qui a Barcellona, così come ha fatto la Michelin. Ma le cose non sono sempre così lineari. A Imola tutti dicevano che la squadra favorita fossela Williams e invece abbiamo vinto noi. La Bridgestone ha lavorato intensamente per produrre una gomma che lavorasse bene alle alte temperature, mentre la Michelin sta lavorando per migliorare i proprio pneumatici in condizioni opposte. Per il Gran Premio è previsto tempo sereno e caldo e io mi apsetto di avere anche qui gomme buone per queste condizioni.”
A Rubens è stato chiesto di parlare dei continui "rumors" sul suo futuro, che sembrano suscitare tanto interesse presso i media. “Al momento sono molto felice della mia situazione all'interno del team" - ha detto Barrichello - "Non ci siamo ancora mai seduti intorno a un tavolo a parlare del futuro ma qui mi sento a casa e il team sembra essere soddisfatto del mio lavoro. Non faccio caso a quello che dicono i media, perché scrivono cose diverse ogni giorno. AL momento la situazione è stabile. Michael e io siamo un buon team e lavoriamo bene insieme al programma di sviluppo della monoposto". (Vai al sommario)GP di Spagna - Schumacher: 'La Ferrari migliora passo dopo passo'
Barcellona, 25 aprile - Questo pomeriggio Michael Schumacher, in qualità di vincitore dello scorso Gran Premio di San Marino, ha preso parte alla conferenza stampa che apre il weekend del GP di Spagna.
L'iniziale attenzione dei media si è concentrato sul fatto che la Scuderia Ferrari Marlboro effettui meno test sul circuito catalano rispetto ad altri team, cosa che potrebbe rivelarsi uno svantaggio, così come le condizioni meteo. "Non necessariamente" - ha detto il campione del mondo -"Abbiamo comunque fatto alcuni test su questa pista e quest'anno sono stati sicuramente più numerosi degli anni scorsi; infatti è vero che chi prova qui ha un certo vantaggio. Nelle ultime prove, siamo stati qui con due F2002 e i test sono andati bene, e ora possiamo concentrarci sugli ultimi aggiustamenti del set-up". Il pilota tedesco ha anche aggiunto che non si può prendere a paragone la gara dello scorso anno per prevedere cosa accadrà domenica. "Lo scorso anno il finale è stato per noi molto fortunato ma, a parte la fortuna, avevo lottato bene con Hakkinen. Non possiamo però fare confronti, perché la Ferrari è migliorata e la nuova macchina ha ancora potenziale da esprimere. Per questo weekend, ad esempio, abbiamo alcune novità aerodinamiche, anche se sono solo piccoli passi in avanti". Visto che alcuni team hanno di recente annunciato tagli alle spese, a Michael è stato chiesto quale sia secondo lui il generale stato di salute dello sport. "In F1 ci sono sempre stati alti e bassi" -ha esordito Michael - "Di sicuro l'economia mondiale sta passando tempi difficili, ed è naturaleche anche la F1 ne senta gli effetti. Di solito, tuttavia, la F1 esce dalla recessione prima di altri, perché le buone società vogliono investire e investono nei team più capaci. Sono sicuro che saranno prese le giuste misure perché le cose continuino ad andare così". Questo GP rappresenta il primo "anniversario" del reinserimento in F1, grazie alla volontà dei piloti, del controllo delle partenze e della trazione. "Credo sia stato un miglioramento" - ha detto il ferrarista - "Preferisco questa situazione ma non posso dire con certezza che renda le corse migliori. Se si guarda alla F1 degli ultimi anni, non mi sembra che lo sport sia cambiato molto e abbiamo più o meno lo stesso numero di sorpassi". In chiusura, un giornalista ha sottolineato che la testata britannica F1 Magazine ha messo Michael Schumacher in testa alla sua classifica dei 100 uomini più potenti della F1, davanti a Bernie Ecclestone e a Luca di Montezemolo. Michael è apparso molto sorpreso, prima di dichiararsi in disaccordo con la classifica. "Magari è solo la mia opinione" - ha detto Schumacher - "ma se penso al lavoro che alcune persone svolgono all'interno del nostro team, non sono sicuro di dover essere il primo della lista" (Vai al sommario)
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24 Aprile 2002 |
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GP di Spagna - A Barcellona un test severo per le vetture
Maranello, 24 aprile - Con tre vittorie nelle prime quattro gare e reduce dalla splendida doppietta di Imola, la Scuderia Ferrari Marlboro guarda con cauto ottimismo alla prossima gara in programma, il Gran Premio di Spagna. La quinta tappa del Campionato del Mondo di Formula 1 vede le undici squadre impegnate in una delle piste più impegnative dell’anno per quanto riguarda la maneggevolezza e l’efficienza aerodinamica delle vetture. “E’ una pista molto interessante dal punto di vista tecnico, soprattutto per l’aerodinamica sulle lunghe curve veloci” - dice il Direttore Tecnico della Scuderia Ross Brawn - “Inoltre, la trazione è molto importante in uscita dalle diverse curve lente per avere una buona velocità sui rettilinei. Il controllo della trazione è determinante nelle curve veloci. Il consumo dei freni non è un fattore cruciale su questa pista mentre lo è quello delle gomme, soprattutto per quelle posteriori.”
“Abbiamo svolto un buon test su questo circuito alcune settimane fa” - prosegue Brawn - “e abbiamo individuato un tipo di gomme che ha lavorato molto bene e che dovremmo usare in gara. C’è anche la possibilità di disporre una nuova mescola Bridgestone come alternativa. Speriamo di non dover fare grossi cambiamenti all’assetto rispetto a quanto avevamo deliberato nei test. Peraltro, una caratteristica del Circuit de Catalunya è l’estrema variabilità nel grip e nelle prestazioni da un giorno all’altro. Si può partire dalla pista dopo un test di tre giorni avendo trovato l’assetto perfetto e tornarci due settimane dopo e dover praticamente ricominciare da zero.” Lapista è una delle più dure della stagione per la trasmissione: “Le lunghe curve veloci richiedono molto alla trasmissione” - spiega Brawn - “Siamo arrivati alla terza revisione del nostro cambio e abbiamo già fatto una simulazione di gara su questa pista: sono quindi ottimista per quello che riguarda l’affidabilità.”I test hanno dimostrato che gli attuali pneumatici usati con la nuova macchina sono apparsi molto più consistenti rispetto a quando venivano utilizzati con la F2001: “Penso che le gomme Michelin potrebbero avere ancora un piccolo vantaggio alla fine della gara ma la differenza non è così pronunciata come si era visto nelle prime due gare” - afferma Brawn.
Dal punto di vista della strategia, Barcellona è una gara piuttosto difficile; tradizionalmente, si fanno due soste maquesto assunto può mutare in base all’andamento della gara e alla prestazione delle gomme. Se Imola ha dimostrato che la Ferrari è molto competitiva sia sul bagnato che sull’asciutto, ci sono altri fattori che possono rendere il weekend spagnolo difficile per quanto riguarda l’assetto delle vetture. “Il vento può soffiare molto forte e può dare dei problemi al pilota nella maneggevolezza della macchina nelle curve veloci, soprattutto se ci sono raffiche.” (Vai al sommario)
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