Il Nuovo regolamento 2003

QUALIFICHE - Due sessioni di un'ora tra le 14 e le 15 (ora locale dei GP) il venerdì e il sabato. In pista un'auto alla volta per un giro di lancio, il giro cronometrato e il rientro ai box.
Rivitalizzate dunque le qualifiche. Il venerdì comincerà il leader della classifica del campionato e a seguire il secondo, il terzo e il quarto e così via. Il sabato invece l'ordine di prova sarà stabilito dai tempi del venerdì: il più veloce del giorno prima avrà il vantaggio di partire per ultimo nella seconda e decisiva sessione di prove. In sostanza a fare testo resteranno comunque i tempi del sabato: i tempi del venerdì non conteranno per lo schieramento ma determineranno soltanto l'ordine di uscita delle vetture per la seconda decisiva giornata.

ORARIO - Le prove libere avranno luogo il venerdì dalle 11 alle 12 e il sabato dalle 9 alle 9.45 e dalle 10.15 alle 11. Le prove ufficiali resteranno dalle 13 alle 14.

PUNTEGGIO - La seconda misura adottata riguarda il punteggio. Al primo classificato in gara andranno sempre dieci punti ma gli altri saranno a distanza minore: otto per il secondo, sei per il terzo e poi 5,4, 3,2,1 fino all'ottavo classificato.

ELETTRONICA - Il controllo di trazione e il cambio completamente automatico non saranno consentiti oltre il GP di Gran Bretagna.
- Il sistema elettronico di partenza (launch control) è abolito da subito ma resta in vigore solo fino a quando ogni team sarà in grado di effettuare partenze manuali cambiando la frizione.

GOMME - I team potranno utilizzare due tipi diversi di gomme da asciutto in ogni gara e un solo tipo di pneumatici da bagnato: resta fermo il limite di 10 treni di gomme per ogni GP.

TELEMETRIA E RADIO - Abolita da subito la telemetria dal box alla macchina (cioè la trasmissione dei dati).
- Abolita dal 2004 la telemetria dalla macchina al box (sarà introdotta una centralina standard per tutti).
- Resta in vigore la comunicazione radio tra team e piloti, ma solo se le conversazioni saranno accessibili alla Fia e alle televisioni. Inoltre la Federazione fa sapere che sta studiando l'ipotesi di un sistema che permetta agli spettatori televisivi di un GP di sentire tali comunicazioni.

MULETTO - Resta in vigore l'impiego del muletto ma solo se una monoposto risulterà danneggiata irreparabilmente. Se una macchina si dovesse guastare subito prima della partenza di un GP, il muletto partirà sempre dalla corsia box. Stesso discorso se una gara verrà sospesa entro i primi due giri.

PARCO CHIUSO - Entra in vigore da subito la regola che impone la custodia delle vetture nel parco chiuso tra la fine delle qualifiche e la partenza del GP. Ogni monoposto potrà essere condotta nel rispettivo box sotto sorveglianza. Pochi i lavori ammessi tra prova e corsa (quando in passato veniva normalmente cambiato il motore e rifatto completamente l'assetto): gli elementi radianti possono essere adeguati, la carrozzeria può essere rimossa e/o pulita, sono ammessi lavori estetici, ma comunque ogni parte rimossa dalla vettura deve rimanere nei pressi e restare sotto il controllo visivo dello scrutinatore assegnato alla macchina. Ogni intervento al di fuori di una lista ristretta (per esempio, la rimozioni di parti per effettuare controlli di sicurezza, l'accensione del motore o la rimozione dei lubrificanti) richiederà un'autorizzazione speciale.
- Tra il giro di qualifica del sabato e la partenza dei GP della domenica non sarà permesso effettuare rifornimenti di benzina.

WARM-UP - Viene abolito il warm-up domenicale che solitamente si svolgeva dalle 9.30 alle 10. In compenso, i team potranno provare per 15 minuti il sabato, dalle 13.30 alle 13.45, prima della sessione di qualifiche che si disputeranno dalle 14 alle 15 (non più dalle 13 alle 14) col sistema di un solo giro lanciato per ogni concorrente.

ORDINI DI SCUDERIA - Gli ordini di scuderia che possono interferire col risultato di una corsa (tipo il caso della contestata vittoria di Michael Schumacher davanti a Rubens Barrichello in Austria) sono proibiti.

TEST - A proposito dei test la Fia ha chiesto ai team di impegnarsi a limitare a dieci giorni-macchina (cinque con due vetture, dieci con una sola) i test da effettuarsi nel periodo dall'1 marzo all'1 novembre. A chi aderirà a questo invito sarà permesso, in occasione dei GP, di girare in pista dalle 9 alle 11 del venerdì e di utilizzare in quest'occasione il muletto e il collaudatore. La proposta dovrà essere accettata entro il 15 dicembre da almeno tre team per avere effetto.

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