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ALTRE NEWS 2002
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| 11 Giugno: Da Gonzalez a Schumacher, 51 anni di successi per la Ferrari |
| 29 Maggio: Barrichello: 'C'è sempre qualcosa di positivo' |
| 8 Maggio: Il Presidente Montezemolo ricorda Gilles Villeneuve |
| 18 Maggio: Barrichello: 'Mentalità aperta per affrontare la stagione' |
| 14 Maggio: Montezemolo: 'La quotazione in Borsa della Ferrari, una decisione importante |
| 6 Maggio: Un weekend all'insegna del calcio per Schumacher |
| 1°Maggio: Barrichello: 'L’aspetto positivo è la macchina' |
| 26 Aprile: Tokyo inaugurata la grande mostra dedicata a Ferrari e Maserati |
| 23 Aprile: Nuovi mezzi Iveco per la Scuderia Ferrari |
| 22 Aprile: Un weekend in relax per Schumacher |
| 18 Aprile: Barrichello: 'Un sospiro di sollievo' |
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11 Giugno 2002 |
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Da Gonzalez a Schumacher, 51 anni di successi per la Ferrari
Maranello, 11 giugno –Con la vittoria nello scorso GP del Canada, la Ferrari ha potuto festeggiare un traguardo davvero importante, la sua 150esima vittoria in F1.La prima vittoria della Ferrari risale al 14 luglio 1951 a Silverstone, nel GP di Gran Bretagna, nel quale José Froilan Gonzalez portò al successo la 375 F1. Proprio lo scorso anno, in occasione della gara d’Oltremanica, la Ferrari ha così potuto celebrare i 50 anni dal suo primo successo in F1. La 50esima vittoria arriva nel 1974, ad opera di Niki Lauda al volante della 312 B3-74, al GP di Spagna, mentre Prost è autore del 100esimo successo, conquistato al GP di Francia nel 1990 con la F1-90. Il 2000 è, invece, l’anno del record di vittorie stagionali, con 9 Gran Premi vinti.
La Ferrari è l’unica casa automobilistica che abbia preso parte a tutte le edizioni del Campionato del Mondo Conduttori a partire dalla sua creazione nel 1950, costruendo tutta la vettura – telaio, motore e cambio.La Ferrari può vantare 11 titoli mondiali Piloti e 11 Costruttori e detiene appunto il record di vittorie (150) e di pole position (153). In Formula 1 hanno guidato ufficialmente per la Ferrari 68 piloti, 34 dei quali hanno vinto almeno un Gran Premio. Nel corso dell’intera storia del Campionato del Mondo Conduttori, i piloti che hanno gareggiato con una Ferrari hanno globalmente conquistato finora 3693 punti, contro i 2715,5 della McLaren e i 2161,5 della Williams.(Vai al sommario)
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29 maggio 2002 |
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Barrichello: 'C'è sempre qualcosa di positivo'
Maranello, 29 maggio-Dopo il GP di Monaco, Rubens Barrichello ha potuto godere di un giorno di riposo prima di volare a Silverstone per la sessione di test che la Scuderia Ferrari Marlboro effettu a questa settimana sul circuito inglese. "Mi sono rilassato passando del tempo con la mia famiglia, che ora rientrerà in Brasile" - ha detto Rubens - "i miei genitori, infatti, erano a Monte Carlo e io ho così potuto festeggiare il mio compleanno con mio padre, visto che siamo nati nello stesso giorno". Nonostante a Monaco non sia riuscito a conquistare punti mondiali, il brasiliano pensa comunque positivamente alla sua gara sul circuito monegasco. "Anche se non ci sono punti per chi fa il giro più veloce, il fatto che lo abbia ottenuto sta comunque a significare che la nostra domenica era la macchina più veloce" - ha proseguito Barrichello - "Durante tutto il weekend abbiamo incontrato piccoli problemi che ci hanno impedito poi di vincere la gara. In qualifica la mia macchina andava davvero bene ma sono stato più volte ostacolato dal traffico in pista. Non penso che avrei potuto essere più veloce di Montoya ma, con una buona partenza come quella di Coulthard e da una migliore posizione in griglia, avrei anche potuto vincere la gara, perché il nostro ritmo di gara era davvero ottimo"."Anche se gli spettato ri potevano essere sorpresi di quanto fossero veloci le nostre monoposto, vista la qualifica in terza e quinta posizione, il team di sicuro non lo è stato" - ha detto il brasiliano - "Ce lo aspettavamo, perché sapevamo che le qualifiche non avevano dimostrato tutto il potenziale delle nostre gomme; i nostri pneumatici, infatti, avevano bisogno di un po' più di tempo per essere davvero performanti. Di base non avevamo un ottimo bilanciamento con le nuove gomme ma in gara, dove si fanno molti più giri, avevamo pneumatici davvero buoni e che hanno dimostrato ottime prestazioni e resistenza". Oltre all'insolita posizione in griglia, Barrichello è stato anche penalizzato dal fatto di aver perso subito due posizioni al via. "La mia partenza è stata del tutto normale" - ha spiegato Rubens - "La McLaren ha però avuto una partenza migliore, perché era dalla parte più gommata della pista, e la Renault è riuscita a sopravanzarmi perché ha un ottimo sistema di partenza"."Sono molto dispiaciuto per non essere riuscito a conquistare punti"- ha proseguito Rubens -"perché la macchina, nonostante un cambio di comportamento, è stata molto veloce anche dopo l'incidente con Raikkonen". Barrichello si è detto davvero impressionato per la resistenza della sua vettura; il pilota Ferrari ha infatti ammesso che l'impatto non è stato affatto leggero. "Kimi chiudeva la porta ogni volta che io mi avvicinavo, perciò dovevo fare qualcosa. Sfortunatamente in quel momento avevo dei problemi con i freni. Ero troppo vicino, lui ha rallentato un po' e così ho cercato di passare all'interno. Kimi mi ha stretto ancora di più e frenando ho bloccato le gomme; a quel punto era impossibile evitare l'incidente". Pur non volendo contestare la decisione dei commissari sulla sua penalizzazione per l'incidente, Barrichello ha ovviamente una sua opinione sull'argomento. "Mi ha sorpreso la velocità con la quale i commissari hanno deciso di infliggermi la penalità dopo l'incidente" - ha spiegato il brasiliano -"Di sicuro non avevo intenzione di danneggiare né la mia gara, né quella dei miei avversari, ma quello di Monaco è un Gran Premio che è già deciso con le qualifiche del sabato, a meno che non si sia disposti a rischiare qualcosa. Io ero molto più veloce di Kimi, così ho cercato di sorpassarlo e quando ho visto che frenava in anticipo, ho pensato che fosse il momento giusto per provare a passare all'interno. Sapevo che poteva essere rischioso ma non credevo che alla fine ci saremmo toccati".(Vai al sommario)
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8 Maggio 2002 |
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Il Presidente Montezemolo ricorda Gilles Villeneuve
Maranello, 8 maggio -Nel giorno del ventesimo anniversario della scomparsa di Gilles Villeneuve, il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha voluto così ricordare il pilota canadese: “Villeneuve è stato uno dei grandi protagonisti della storia sportiva della nostra Casa. Lo ricordo con le sue doti di coraggio che sfioravano la temerarietà. Le sue imprese sportive ed il suo modo di affrontare la vita anche fuori dai circuiti lo hanno reso un personaggio caro non soltanto ai ferraristi ma anche a tutti i veri appassionati di automobilismo. Non lo dimenticheremo mai.” (Vai al sommario)
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18 Maggio 2002 |
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Barrichello: 'Mentalità aperta per affrontare la stagione'
Maranello, 18 maggio -Dopo l’ottima prestazione al Gran Premio d’Austria, nel quale la Ferrari ha conquistato un’altra doppietta, Rubens Barrichello ha trascorso alcuni giorni di riposo con la sua famiglia, contento di essersi trovato lontano dai clamori dei media dopo la gara di Zeltweg. "Sono stato davvero sorpreso dalla reazione del pubblico e delle persone in sala stampa dopo la corsa” - ha detto Rubens - “E’ stata presa una decisione di squadra. Certamente io avrei preferito che quel messaggio alla radio non fosse mai arrivato, ma c’è stata una conversazione pacata con la pit lane. Mi sento come se avessi vinto la gara comunque, e quello che è accaduto era già capitato sia alla Ferrari che ad altri team”. Anche se le polemiche hanno rappresentato un elemento di disturbo, il pilota brasiliano non ha lasciato che avessero effetto sulla sua concentrazione, né sull’ottimismo nei confronti del resto della stagione. "Guardo al campionato con una mentalità aperta, concentrandomi solo su ciò che concerne la pista” - ha proseguito Rubens - “Questo è un buon periodo per me e farò del mio meglio per vincere a Monaco. So di poter correre per vincere. Quello austriaco è stato un weekend fantastico e tutti hanno visto quanto le cose siano state positive per me sia venerdì che sabato. Quello che è successo è passato e io vado a Monaco concentrato per correre un altro splendido weekend”. Barrichello spiega che l’attitudine mentale e un differente approccio alle corse hanno molto a che fare con le sue prestazioni nelle gare d’apertura della stagione, ma è anche convinto che la F2002 abbia considerevolmente contribuito a quello che può essere considerato il suo migliore anno in Formula 1. “La macchina ha dimostrato una grande adattabilità a tutti i tracciati in cui abbiamo corso” - ha spiegato il pilota brasilano - “è un pacchetto superbo, che mi ha dato molta sicurezza come pilota. In Austria le Williams hanno fatto davvero un buon lavoro per avvicinarsi alle nostre prestazioni, ma venerdì abbiamo lavorato duramente per rendere la nostra vettura il più possibile competitiva e questo ha comportato un discreto ottimismo per la gara. L’anno scorso sentivamo che le BMW-Williams avevano un leggero vantaggio rispetto a noi in alcune gare, ma questa stagione non sono sicuro che le cose stiano ancora così.”Ieri, venerdì, Barrichello si è calato di nuovo nell’abitacolo della F2002. “Ho girato a Fiorano, che è sicuramente un ottimo banco prova prima di Monaco: la pista ha molti tornanti e proprio per questo è la migliore su cui preparare la gara di Monte Carlo.” - racconta Rubens - “Guardo avanti al prossimo week-end, soprattutto perché i miei genitori verranno a Monaco per festeggiare il mio compleanno e quello di mio padre. Così, potremo passare un po’ di tempo insieme.” (Vai al sommario)
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14 Maggio 2002 |
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Montezemolo: 'La quotazione in Borsa della Ferrari, una decisione importante
Maranello, 14 maggio-I Consigli di Amministrazione di Fiat S.p.A. e di Ferrari S.p.A. hanno deliberato di procedere alla quotazione in Borsa della Ferrari. Il Presidente Montezemolo ha così commentato la decisione: “La decisione annunciata oggi dai Consigli di Amministrazione di Fiat S.p.A. e Ferrari S.p.A. è molto importante. Offrirà infatti nuove risorse per i progetti di sviluppo di Ferrari e Maserati e ci permetterà di motivare ancora di più alla crescita e ai successi del Gruppo Ferrari e Maserati i nostri collaboratori, i nostri clienti e i nostri tifosi.” (Vai al sommario)
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6 Maggio 2002 |
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Un weekend all'insegna del calcio per Schumacher
Maranello, 6 maggio-Come milioni di altri appassionati di calcio anche Michael Schumacher ha passato molto tempo davanti alla televisione il weekend scorso per seguire con attenzione la giornata decisiva della Bundesliga sabato e della Serie A italiana la domenica. Sabato pomeriggio Michael ha seguito le partite attraverso il telefono ma la conclusione non è stata quella auspicata. “Avevo già detto prima del fine settimana che, a mio avviso, il Bayer Leverkusen meritava il titolo perché penso che questa squadra ha saputo giocare del calcio bellissimo ed entusiasmante” - ha detto il pilota di Formula 1 - “e perciò ero ovviamente un po’ deluso del risultato. Adesso spero nella finale della Champions League a Glasgow e faccio gli auguri al Bayer. Forse riescono a compensare la delusione, così le vittorie vanno un po’a tutti. Dall’altro lato mi complimento anche con il Borussia Dortmund perché chi riesce ad essere al primo posto dopo una stagione così lunga si merita certamente lo scudetto.” L’esito della lotta per il titolo della Serie A è invece andato un po’ più in direzione delle attese di Michael. “Ho potuto accendere la TV solo poco prima dell’intervallo” - ha raccontato - “A quel puntol’Inter vinceva 2 a 1 ed il risultato finale, con la sconfitta dei nerazzurri per 4 a 2 mi ha quindi un po’ sorpreso. Non mi aspettavo però che sarebbero retrocessi al terzo posto. Sono ovviamente molto felice per la Juve.” Il calciatore dilettante Schumacher ha iniziato il suo weekend calcistico con una partita venerdì sera con la Nazionale Piloti ad Arezzo in Toscana dove ha pure segnato un gol. La partita con l’FC Echichens in Svizzera è stata invece cancellata.A Michael è rimasto quindi ancora più tempo datrascorrere con la famiglia prima del Gran Premiod’Austria del prossimo weekend. Michael non ha mai vinto la gara di Zeltweg: per alcuni questo è un motivo di speranza visto il dominio della Ferrari nelle ultime due gare. “Mi chiedono spesso come mai c’è questa tradizione negativa in Austria“- ha detto sorridente il quattro volte campione del mondo - “Posso però solo dire che non faccio tanta attenzione alle statistiche e non vedo quindi l’ora di confutarle. Spero comunque di riuscirci questo weekend. Possiamo sicuramente andare fiduciosi in Austria e lottare per la vittoria. Non vedo nessuna ragione perché la nostra serie positiva debba interrompersi.La F2002 è una macchina così fantastica che dovremmo avere tutte le carte in regola anche a Zeltweg. Ciò non vuole però dire che prenderemo questa gara alla leggera - al contrario: alla Ferrari sappiamo forse meglio di altri che la corsa per il titolo mondiale non è ancora decisa e che avremo ancora dei momenti difficili. Perché dovremmo essere immuni proprio noi? No, faremo ogni gara con il massimo della concentrazione. Nel calcio esiste questo detto: la prossima partita è sempre la più difficile.Questo vale anche per la Formula 1.” (Vai al sommario)
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1° Maggio 2002 |
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Barrichello: 'L’aspetto positivo è la macchina'
Maranello, 1° maggio –Alla vigilia di due giorni di prove al Mugello, Rubens Barrichello ha rilasciato a Ferrari World (www.ferrariworld.com), il sito ufficiale della Casa, questa intervista esclusiva.
Ancora una volta in questo inizio di stagione, Rubens è tornato a riflettere su una gara sfortunata. A Barcellona, il pilota brasiliano non è riuscito a prendere il via nel giro di formazione: “La macchina si è mossa all’inizio” – racconta il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro – “ma poi c’è stato un problema di carattere elettronico che, come conseguenza finale, ha danneggiato il cambio. Non c’è stato nulla da fare mentre vedevo gli altri sfilare via dalla griglia. Sono sicuro che la squadra avrà individuato esattamente cosa è accaduto per fare in modo che non si ripeta in futuro.”La cosa più facile per Rubens sarebbe stata saltare su una macchina e lasciare il circuito. Invece, il pilota brasiliano, da professionista qual è, è rimasto in pista a seguire la gara. “Sono restato fino all’ultimo perché volevo vedere come si comportava la macchina di Michael” – ha detto Rubens – “Ho guardato con attenzione a tutto quello che stava accadendo anche se non c’era molto divertimento ad assistere allo spettacolo fuori dall’abitacolo. All’inizio, stavo cercando di vedere il lato positivo della mia situazione, anche perché era molto difficile trovare qualcosa di buono da un pomeriggio come quello. L’aspetto positivo era che Michael stava guidando in tutta sicurezza e la macchina sembra molto, molto buona. Sono sicuro che devo soltanto accettare quello che è accaduto a Barcellona ed il mio momento verrà. Ad Imola è andata bene, in Spagna sono stato soltanto sfortunato.”Incredulità piuttosto che delusione: questa è stata l’emozione provata da Rubens quando è stato costretto a scendere dalla sua F2002 nel box del Circuit de Catalunya. “Anche Michael è rimasto meravigliato che io abbia avuto un altro problema tecnico ed è stato gentile da parte sua riconoscerlo nella conferenza stampa” – prosegue Rubens – “Ha vinto tre corse su tre con la macchina nuova ed in Brasile nessuno se lo aspettava. Da quella gara, Michael ha fatto sembrare tutto facile. Da parte mia, posso dire che la prima volta che ho guidato la F2002 ad Imola è stato fantastico e così pure a Barcellona venerdì e sabato. Quindi, l’aspetto positivo è la macchina. Ora farò un paio di giorni di test al Mugello, lavorando in preparazione della gara in Austria. Così sono rimasto in Europa, tanto per far qualcosa di diverso: non che mi dispiaccia tornare a casa in Brasile quando ho qualche giorno di pausa in più, visto che, con gli anni, credo di aver sviluppato una sorta di immunità contro il jet-lag”! (Vai al sommario)
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26 Aprile 2002 |
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Tokyo inaugurata la grande mostra dedicata a Ferrari e Maserati
Tokyo, 26 aprile - E' stato un avvenimento, a Tokyo, l`inaugurazione della grande mostra che il Museo di Arte Contemporanea della capitale giapponese ha dedicato a Ferrari e Maserati.Non è una cosa nuova che grandi musei d'arte invitino il marchio di auto sportive più noto e amato al mondo per esaltare i contenuti artistici e culturali della Ferrari. Lo aveva fatto il celebre Moma di NY e l'autorevole Neue Nationalgallerie di Berlino. E' la prima volta, invece, che anche Maserati viene associata a Ferrari in un riconoscimento alla capacità italiana e modenese di far sognare con auto sportive senza confronti.
La risposta alle attese delle migliaia di giapponesi che arriveranno al MOT – questa l'abbreviazione giapponese di Museum of Contemporary Art di Tokyo - avranno una sorpresa in più
rispetto alla pur straordinaria storia del passato delle due Marche: insieme alla Ferrari 166 MM, alle 250 TR, GT e GTO, alle Formula 1 vincitrici del Mondiale, inclusa quella di Schumacher del 2001 ed alle più belle Maserati, con in testa la 250 F con cui Fangio fu Campione del Mondo nel '57, la ormai mitica Eldorado di Stirling Moss e le ammiratissime Granturismo disegnate da Frua, Vignale, Touring, Pininfarina e Giugiaro, la mostra offre al visitatore ben due sorprese. Per la prima volta nella storia dell'Automobile, infatti, due futuri modelli vengono svelati, seppure attraverso i manichini di stile di Pininfarina, ad un museo d`arte invece che in un salone dell`auto. Si tratta di due vetture simbolo del futuro stesso delle due marche: la nuova granturismo stradale a tiratura limitatadella Ferrari che fa seguito alla F40 ed alla F50 e che per ora è identificata con la sigla F140 o FX e, vera grande sorpresa, la prossima Quattroporte Maserati che ha suscitato l'ammirazione per la felice fusione tra sportività italiana e grande berlina di prestigio.
All'inaugurazione sono intervenuti, oltre l'ambasciatore in Giappone Menegatti e quello alla Comunità Europea Vattani, il Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, il Presidente della Commissione Esteri Gustavo Selva e il Sottosegretario al Ministero degli Interni Antonio D'Alì. Gli onori di casa sono stati fatti dal Vice-Presidente del Gruppo Ferrari e Maserati nonché figlio del fondatore, Piero Ferrari, insieme al Curatore del Museo Junichi Shioda. La mostra, che è opera dell`Architetto Sturchio e che resterà apertafino al 14 di luglio diventando, tra l'altro, uno degli eventi di Tokyo durante i Mondiali di Calcio, si inserisce nel grande programma Italia in Giappone iniziato lo scorso anno. Principale partner di Ferrari e Maserati per l'evento, la J-Phone, marchio giapponese della Vodafone (Vai al sommario)
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23 Aprile 2002 |
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Nuovi mezzi Iveco per la Scuderia Ferrari
Maranello, 23 aprile - Sono stati consegnati questa mattina a Fiorano i nuovi mezzi che la Iveco, Fornitore Ufficiale della Scuderia, mette a disposizione della Ferrari per tutti gli spostamenti per le gare ed i test che si svolgono in Europa. Alla cerimonia di consegna delle chiavi di avviamento dei nuovi mezzi hanno partecipato il Direttore Generale della Gestione Sportiva Jean Todt ed il General Manager del Mercato Italia della Iveco Enzo Gioachin. Ospite dell’ultimo momento è stato Luca Badoer, che aveva appena terminato il collaudo delle tre F2002 che verranno utilizzate nel Gran Premio di Spagna.
I nuovi mezzi sono due motrici Stralis (un terzo si aggiungerà nelle prossime settimane) ed un EuroCargo Tector che vanno così a completare la gamma Iveco per la Ferrari. A regime la flotta
comprenderà quindi tre Stralis, un Eurostar Cursor 10, un EuroCargo Tector, due Daily ed un autobus Domino. (Vai al sommario)
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22 Aprile 2002 |
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Un weekend in relax per Schumacher
Maranello, 22 aprile- Una bella partita di calcio con il FC Echichens e poi tanto tempo con la famiglia: Michael Schumacher ha così trascorso la domenica prima del weekend di gara a Barcellona. Michael ha avuto un po’ più di tempo del previsto perché, dopo la sua uscita di pista, le prove al Mugello si sono concluse già sabato pomeriggio invece di sabato sera. Il campione tedesco ha quindi potuto riposarsi una mezza giornata in più prima di andare lunedì ad Istanbul per un evento promozionale della Fiat, ultimo appuntamento ufficiale prima del Gran Premio di Spagna. Già la settimana scorsa Schumacher era stato ospite della Fiat al Salone Internazionale dell’Automobile a Lipsia.
Cosa si aspetta per la quinta gara della stagione il leader della classifica? “Le prove a Barcellona alla
fine di marzo hanno dimostrato che ci troviamo bene su quel circuito” - ha detto il quattro volte campione del mondo - “In ogni caso dovremmo essere competitivi. Bisogna però essere prudenti con i pronostici. Siamo anche andati bene in Brasile e in Imola, quindi su circuiti dove ci si aspettava un vantaggio della Williams. A mio avviso non ha più molto significato quanto accaduto lo scorso anno. Il passato ha dimostrato che in Formula 1 ci sono cambiamenti in continuazione e non vedo nessuna ragione per cui non dovrebbe essere così anche stavolta. Poi non bisogna dimenticare che la BMW-Williams e la Michelin hanno provato principalmente sul circuito di Barcellona.”
Naturalmente anche la Bridgestone non ci si presenterà però impreparata: “Le gomme sono certamente importanti a Barcellona”- ha detto Michael - “Direi però che i tecnici della Bridgestone hanno fatto ulteriori passi in avanti nel lavoro di sviluppo.”
La Ferrari non ha però ceduto alla tentazione di godersi un po’ il weekend perfetto di Imola. La Scuderia ha provato contemporaneamente sui circuiti di Monza e del Mugello con Luciano Burti, Luca Badoer e Michael Schumacher. "Il weekend di gara a Imola è ovviamente stato un sogno per tutti noi” - ha detto Michael,- “ma sappiamo che la stagione è ancora lunga e bisogna pensare di gara in gara. Non appena una corsa è finita, si è proiettati automaticamente su quella successiva e così non resta tanto tempo per festeggiare. Bisogna cercare di rimanere concentrati e continuare a spingere. Ed è quello che facciamo.” Questo però non vuol dire che il pilota in testaalla classifica del mondiale 2002 non sia soddisfatto di quanto fatto finora: “Non ne ho alcuna ragione. Ora ho otto punti in più rispetto l’anno scorso e ciò mi rende molto felice.”
Questo è sicuramente anche merito della F2002 che finora ha dato risultati eccellenti. E’ quindi molto meglio della vettura che l’ha preceduta? “Mettiamola così: la Ferrari del 2000 è stata una macchina fantastica e quella del 2001 era di una categoria a se stante. E la F2002 sembra aver iniziato con lo stesso passo e con gli stessi obiettivi” - ha detto Michael. E’ più facile guidare la nuova Ferrari o la vecchia? “Ogni vettura ha un suo limite e se vuoi guidare fino a lì, tutte le macchine diventano difficili. Ci saranno sempre dei problemi di sotto o sovrasterzo, non importa quanto veloce vai. Sono problemitipici delle vetture da corsa. Quello che cambia è solo il limite, che si sposta sempre più in avanti.” (Vai al sommario)
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18 Aprile 2002 |
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Barrichello: 'Un sospiro di sollievo'
Maranello, 18 aprile -Rubens Barrichello è tornato in Brasile dopo il Gran Premio di San Marino. A casa, il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro ha avuto la possibilità di valutare con calma il risultato della gara di Imola. “Prima di tutto ho tirato un sospiro di sollievo” - ha detto Rubens ripensando al secondo posto - “Quando non raccogli punti per alcune gare di seguito comincia a crescere l’ansia di dover arrivare nei primi sei posti ad ogni costo. Peraltro, non ero molto preoccupato perché, a parte il fatto che ero ancora a zero punti, la stagione era andata bene fino a quel punto. Finora, anzi, posso dire che questo è il mio anno migliore da quando sono alla Ferrari. Sento di essere molto competitivo e tranquillo nel mio lavoro, divertendomi pure. E’ successo che, fino ad Imola,non avevo avuto modo di dimostrarlo concretamente. Sono molto contento di come stanno andando le cose ed anche la squadra è soddisfatta delle mie prestazioni.”
I sei punti di Imola fanno certamente morale e Rubens è ancora più ottimista per il prosieguo della stagione. “Questo è stato il mio primo weekend di gara con la F2002” - ha ricordato Rubens - “da ora in avanti penso solo a migliorarmi. Certo, non dobbiamo pensare che il campionato sia diventato facile per noi. Imola è stata un’ottima gara, perché la Bridgestone ha fatto davvero un bel passo avanti con le gomme e la nuova macchina è eccellente. Sto guidando la miglior vettura che abbia mai avuto non mi sono mai sentito a posto ad Imola con la macchina come quest’anno. Ho potuto spingere per tutta la gara: è stato soltanto un peccatoaver perso una posizione alla partenza.”
Sebbene sia conscio che il Gran Premio di San Marino non sia stato particolarmente eccitante per il pubblico (anche se i ferraristi hanno potuto vedere il miglior risultato possibile), Rubens afferma che durante la stagione la guerra delle gomme potrebbe determinare situazioni interessanti: “La competizione fra i produttori di pneumatici sarà positiva per lo spettacolo perché potremo avere delle volte in cui macchine con un pacchetto aerodinamico meno buono avranno gomme migliori o viceversa e questo porterà a gare più serrate. Sotto il profilo dello spettacolo il problema è che guidiamo su circuiti interessanti ma dove è difficile è sorpassare.” Ripensando al doppiaggio di una Jaguar durante la gara di Imola, Rubens ha aggiunto: “Se chi ti stadavanti non vuole farti passare, farlo è molto difficile a meno che tu non sia due secondi più veloce di lui.”
Questa settimana la Scuderia Ferrari Marlboro sta provando su due circuito contemporaneamente ma, stavolta, Rubens è felice di lasciare ai collaudatori il compito di portare avanti il lavoro. “Da gennaio, sono stato quasi sempre impegnato nei test, così la squadra ha detto a me e Michael che stavamo per fare una pausa. E’ per momenti come questi che la squadra ha assunto un altro collaudatore. E’ una buona idea, anche perché ho già fatto quattro giorni di test a Barcellona, così sono preparato per il Gran Premio di Spagna e posso almeno fare una piccola sosta. La cosa importante è che lo sviluppo non si fermi.”(Vai al sommario)
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